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April 25 Dimenticarsi che tutto deve avere un senso...Passiamo minuti, ore e giorni della nostra vita a cercare il senso delle cose, il senso dell'esistenza umana, per poi scoprire che non esiste...
Nulla ha un senso, la sofferenza di un bambino condannato a morire che senso ha? Le storie finite male? La perdita di un amicizia?
In realtà l'unico senso degli eventi è quello di farci crescere e di renderci più forti, se sopravviviamo.
Ma una volta che diventiamo più forti cosa ci guadagniamo? Di essere in grado di soffrire meglio e meno e di diventare ancora più forti?
Qual è il senso di diventare più forti? Di essere in grado di costruirci qualcosa nella nostra vita....
Peccato che nulla dipenda solo da noi stessi.... nulla.
E' da 24 anni che rincorro i miei sogni e mi accorgo che da sola non potrò mai raggiungerli e siccome tutti nel proprio intimo siamo soli forse dovremmo smetterla di sognare e rendere il nostro presente il sogno più bello.
Facile da dire, difficile da farsi...
Arriva un momento nella vita, per lo meno nella mia vita, in cui si capisce che non ci è concesso sognare perchè sognare significa solo illudersi... e illudersi significa solo soffrire.... + si è forti e + si sogna, + si sogna e + ci si illude, + ci si illude e + si soffre, + si soffre e + si diventa forti, + si è forti.....
Viviamo in un circolo vizioso e per romperlo dobbiamo rinunciare alla cosa più importante che abbiamo dentro di noi: alla capacità di sognare e di desiderare.....
May 16 quando le cose + belle appaiono le + bruttesto cominciando ad avere un inizio della famosa sindrome del Burn Out...
... mi vien da chiedermi xè chi è felice nn riesca mai a rendersene conto...
passiamo la vita a lamentarci di piccoli mali
ma ora vedo le cose in un modo così semplice e concreto
se un giorno ti svegliassi e ti diagnosticassero una malattia mortale?
Ok, non puoi convivere con questo pensiero se no finirebbe che nn vivresti più.
ma immaginalo per un istante...
... ti svegli e ti diagnosticano una malattia che non ha cura...
hai 3 mesi di vita
la domanda non è: cosa faresti in questi 3 mesi.
ma... cosa penseresti ora della vita?
quel che penso è che è già difficile trovare un senso all'esistenza umana quando si è felici, come fai a trovarlo quando ormai la tua vita, l'unica che hai, si sta per spegnere?
eppoi xè ogni volta che la tua vita sembra andare bene, qualcosa va storto?
sembra quasi che non ti sia concesso di essere sempre felice. probabilmente xè se tu lo fossi sempre finiresti per non rendertene più conto e non esserlo più. (questa è la mia vecchia teoria dell'ABITUDINE di cui avevo parlato con Andre) --- > quello che è bello e ci rende felici oggi domani diventerà parte della nostra vita e potrà solo essere motivo di dolore se dovesse un giorno tornare a non farne più parte e noi non ci sentiremmoo più così felici come all'inizio perchè ci siamo abituati a questa nuova forma di felicità. Questa non sarà + sufficiente perchè noi possiamo essere felici e allora ci lamentiamo e cerchiamo continue nuove fonti di felicità. Penso che alla base dei divorzi e delle rotture sentimentali ci siano due problemi principali: l'incapacità al dialogo e l'abituarsi all'altro.
bhe, questo io l'ho imparato e non mi abituerò mai a lui :)
comunque studiare medicina e stare in ambulatorio ultimamente è pesante, rinizi a pensare al perchè del male, domande a cui nessuno sa darsi una risposta, ma anche domande alle quali tu, per il tuo lavoro, non puoi non pensarci come possono invece fare gli altri....
April 07 Nascondersi dietro i propri limiti....c'è una cosa che ho imparato nella vita... non attribuire un fallimento ad un limite imposto dalla natura...
se ti convinci che sia lui la colpa del tuo insuccesso, non riuscirai mai a vincere.
Andare oltre ai propri limiti vuol dire vivere veramente.
Ci sono attimi in cui vorresti solo silenzio e momenti in cui il silenzio diventa il tuo peggior nemico...
L'amico è colui che sa quando vuoi il silenzio e quando, invece, vuoi compagnia. March 19 non ho voglia di inventarmi anche un titoloquella sensazione che vi portate dentro di avere tanto da esprimere ma di non essere capaci di esprimerlo. o meglio, nessuno che sarà mai in grado di capirlo. avete provato tante volte a spiegarvi, ma ogni volta, quando vi sembrava di essere stati chiari, vi rendete conto che no, no, gli altri non possono (o non vogliono) capire.
provate rancore verso qualcuno o verso il mondo intero e, come sempre, non sapete come eliminarlo.
vi sentite soli, abbandonati, nessuno che vi prende per mano e ti aiuta a camminare.
rabbia, rancore, odio, tanto odio perchè tutto sembra semplice e niente lo è. e non riuscite a capire xè tutto debba diventare sempre così complicato.
vorreste una vita tranquilla, provare solo amore e allegria, ma ogni giorno una parte di te vola via e non la ritroverai più.
così, tra qualche anno, di te rimarranno solo i ricordi.
23.35 - 19/03/2006 March 12 nasce il mio blog...Dopo averci pensato a lungo ho fatto quello che non avrei mai voluto fare, ma se l'ho fatto è solo perchè ci ho trovato un senso.
Antepongo che, per me, chi ha un blog ha, che lo ammetta o no, un EGOCENTRISMO di fondo, più o meno sviluppato.
... certo, questo vuol dire che se l'ho fatto anch'io lo sono un pò anch'io, ma, a differenza degli altri, io ne sono pienamente consapevole....
Comunque il mio blog non ha il significato di raccontarvi tutti i cazzi miei e cosa faccio nelle mie giornate (se son cazzi miei, rimangono miei), questi li scrivo solo sul mio diario e si vi interessano ve li racconterò a voce.
Il significato è cercare di esprimere il sentimento in assoluto più complicato del mondo: l'AMORE
Mi sento sempre più distante dalle persone della mia età, sempre più vicina a quelle più grandi, sono cambiata tantissimo e sono serena come non lo ero da tempo.
Ho finalmente trovato un EQUILIBRIO con la persona che amo di più al mondo e questo blog mi servirà per urlare al mondo quanto sono felice.
E la cosa più bella sapete qual è?
Che ho trovato il MIO modo di essere felice e non quello che la società ha cercato di impormi (e che, lo vogliate o no, ha imposto in molti di voi) e, soprattutto, so essere felice DA SOLA.
Ho ritrovato fiducia in me stessa e ho imparato ad ascoltarmi, facendo quello che il mio IO ha veramente voglia di fare e non quello chie gli altri vorrebbero che io facessi.
Unica angoscia, in questo oceano di felicità, dopo spiacevoli esperienze passate, è la consapevolezza e la paura di provare sentimenti che non vorrei provare.... ma questa è un'altra storia (e sono cazzi miei!)
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